il progetto SACHER

Allenare la creatività, poi combinarla con le moderne tecnologie, mescolare e…la torta è fatta! Conoscete il progetto Sacher? Anche noi di Humarker vi abbiamo preso parte: ci siamo divertiti e i risultati ci gustano! Voi cosa ne pensate? Date un’occhiata…

https://youtu.be/U7XoqeQbfHk

http://lepida.tv/video/progetto-sacher-gruppo-caravaggio

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Nuova edizione del corso: Tecnico della produzione multimediale per la valorizzazione della cultura e dell’arte

A Bologna si tiene la nuova edizione del corso, pensato e strutturato anche grazie alla collaborazione dei tecnici di Humarker: 800 ore gratuite, di cui 320 di stage, per darvi la possibilità di diventare “Tecnico della produzione multimediale per la valorizzazione della cultura e dell’arte”.  Il Tecnico si occupa infatti della comunicazione e promozione del patrimonio artistico e culturale attraverso le tecnologie digitali, integrando competenze creative e professionali, informatiche e di marketing. Opera e collabora nell’area comunicazione delle imprese culturali e creative attraverso l’insieme dei canali disponibili (stampa, Internet, video, suoni, ecc.), utilizzando e integrando i prodotti multimediali. Prende parte alla scelta delle modalità e degli strumenti di comunicazione più idonei per la realizzazione di un prodotto o di un servizio da promuovere, coordinando in modo appropriato metodologie e differenti media. Applica e sviluppa ICT nel campo dell’arte e della cultura, arricchendo i contenuti e diversificando i servizi/prodotti.

Per avere maggiori informazioni tutta la documentazione è disponibile sul sito: http://www.sidagroup.com/corso-gratuito-tecnico-della-produzione-multimediale-la-valorizzazione-della-cultura-dellarte-emilia-romagna/

 

Le interviste di Humarker: Giancarlo Gonizzi – seconda parte


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Nato a Parma nel 1960, dopo gli studi in Biblioteconomia presso l’Università di Parma si è dedicato alla libera professione nel campo della valorizzazione dei Beni Culturali, della storia locale, della storia d’impresa con particolare attenzione all’industria alimentare e alla cultura gastronomica.                                        Consulente di Aziende, Fondazioni ed Enti Pubblici, ha curato numerose mostre, allestimenti di musei, siti internet, eventi e pubblicazioni in ambito locale e nazionale, con un assiduo riferimento alla valorizzazione della storia dell’imprenditoria e del lavoro.
Ha curato l’ordinamento di diversi archivi di impresa: l’Archivio Storico Barilla, che ha contribuito a fondare nel 1987 e a valorizzare, l’Archivio Storico delle Fiere di Parma, della TEP (Azienda trasporti pubblici di Parma), del Gruppo SAME di Treviglio (BG), ed è Vice Presidente di Museimpresa, l’Associazione di ambito confindustriale che riunisce le istituzioni culturali delle imprese italiane.
Ha coordinato tutte le iniziative del Comitato nazionale per il IX centenario della Cattedrale di Parma (2006-2008). Attualmente è curatore della Biblioteca gastronomica di Academia Barilla, coordinatore dei Musei del Cibo della provincia di Parma, coordinatore del progetto Città della memoria.


Lei oltre che coordinatore dei Musei del Cibo è anche Vice Presidente di Museimpresa (associazione di ambito confindustriale che riunisce le istituzioni culturali delle imprese italiane), come vede il rapporto tra museo e azienda, due mondi apparentemente così lontani?

Da responsabile di un archivio di impresa ho sentito l’esigenza di confrontarmi con altri colleghi su una disciplina – l’abbiamo intuito da quanto appena detto – in parte nuova e diversa dall’archivistica pura. Continua a leggere